domenica 8 aprile 2018

Manca Sicilia Futura a completare il quadro



Domenica di riflessione, ieri abbiamo visto l'uscita di Michele Di Re: il quadro a cdx dovrebbe assestarsi anche se le tre teste a capo degli schieramenti sono lontane dal giungere ad una intesa che dovrebbe essere coordinata dal politico di riferimento e l'on. Catanoso non è tanto avvezzo alle mediazioni, agli accordi e soprattutto alle concessioni.
E così Giuseppe Calì e Nino Nicotra procedono per la loro strada, pensando più al proprio orticello che a comporre un fronte comune.

Stefano Alì mutatosi da pdino illuminato a capo grillino, di concerto con la sua maggiore sponsor, Angela Foti, sta elaborando la sua strategia ed il suo programma. Aspettiamo da questa compagine di vedere gli assessori, la loro provenienza e quanto sarà sacrificato ancora del movimento a favore di uomini che possano rendere credibile ed appetibile la proposta alla Città dei pentastellati.

L'assemblea ha nominato nel suo seno otto iscritti per coordinarsi e per coordinare l'attività della campagna elettorale. Il PD acese conscio della sconfitta a carattere locale e a carattere nazionale del partito, orgogliosamente metterà in campo una lista con il proprio simbolo e non una lista civica come suggerivano da più parti.
Incoraggiante lo slancio di Nello Catalano che con un positivo ed entusiasta intervento ha messo a disposizione del partito la propria candidatura.

Aspettiamo la discesa in campo della compagine dagostiniana.
Le candidature saranno presto sottoscritte: si prevedono più liste, c'è chi vocifera più di quattro.
Il nodo da sciogliere è il candidato Sindaco: l'eredità da raccogliere è pesante,impegnativa e soprattutto coloro che hanno lavorato a fianco di Roberto Barbagallo non hanno ancora completamente metabolizzato lo sconforto per quanto è successo dal 23 febbraio in poi in questa Città.

Ma si vota davvero il 10 giugno?
Io sono tra quelli che avrebbero preferito posticipare la data.
Votando il 10 giugno non si consentirà al Commissario, Presidente dott. Scalia, di potere dare una accordata allo strumento stonato che è la nostra macchina amministrativa/burocratica, ora diventata anche carente di responsabili dei settori.
Intanto, la data è quella, le truppe cammellate si devono radunare e schierare.

Un'amica mi ha detto che il 10 sarà per Acireale il giorno del Giudizio Universale, il grano sarà separato dal loglio e Acireale risorgerà.

Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio».(Matteo 13,30)


santodimauro
dottorziz
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sabato 7 aprile 2018

Michele Di Re ci convinca della sua scelta civica.


Alle 10 eravamo da Flora, conferenza stampa di Michele Di Re: scende in campo e stavolta rispetto a quattro anni fa nei suoi occhi si legge una maggiore determinazione e una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.
E quattro anni fa pareva bussare ed entrare in punta di piedi ora ha illustrato con un discorso lineare, essenziale, pragmatico e soprattutto a braccio la propria consapevolezza di potere fare qualcosa per potere risollevare Acireale.
Michele Di Re convince, l'uditorio qualificato ha recepito il messaggio diretto e sicuro dell'ingegnere imprenditore, anche i giovani lo hanno scelto come riferimento e lui è orgoglioso di loro.

Due nodi intricati da sciogliere per Michele Di Re

Partiamo dal civismo.
Michele Di Re riproporrà la lista dei 30 ora 24, composta da cittadini provenienti dalle professioni ed estranei alle recondite stanze della politica. In cantiere un'altra lista che sarà un fiore all'occhiello da quello che hanno visto i presenti oggi.
Poi dovrà accogliere e ha detto che accoglierà, le istanze politiche di altre liste senza distinguo di colore di appartenenza.
Questo ci è stato detto e questo Michele Di Re manterrà.
Gli Acesi, malupinsanti per natura, però sussurrano, si interrogano e dubitano.
Il dubbio maggiore è su Basilio Catanoso e i suoi colonnelli, sul fatto che usciti dalla porta, siano pronti a rientrare repentinamente dalla finestra.

Parliamo dello scisma in corso nel centrodestra.
Oltre al candidato Sindaco Michele Di Re ci sono altri due candidati che pescano voti in quell'area e che si metterebbero ostacoli reciprocamente, col rischio di farsi sfuggire la vittoria.
Quelle di Giuseppe Calì e di Nino Nicotra sono compagini minori ma comunque significative e con un loro peso.
Urge convergere tutti su un unico candidato.

Non poche gatte da pelare avrà Michele Di Re, quando avremo visto la squadra assessoriale e letto il programma, solo allora potremmo dire che Michele Di Re, vento in poppa, procede alla grande nel suo progetto civico.
Intanto con tutto il cuore, con stima e amicizia auguro a Michele Di Re un buon lavoro e gli formulo il rituale "in bocca al lupo".

santodimauro
dottorziz
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venerdì 6 aprile 2018

Michele Di Re si presenta alla Città


 "Michele Di Re incontrerà la stampa per presentare la candidatura, da civico, a sindaco di Acireale"

Parte ufficialmente la campagne elettorale di Michele Di Re a Sindaco di Acireale.
E' la seconda volta, ci auguriamo con eguale entusiasmo della prima.
Ci tiene a sottolineare "da civico" e fa bene, anche perchè, se lo dice lui, è così.
Non è un prendere le distanze dal suo amico Basilio, ma un volere sottolineare la propria autonomia da uomini, da apparati e soprattutto da compromessi.
Siamo curiosi di conoscere la squadra assessoriale e se anche essa corrisponde ai criteri di civica e soprattutto tecnica.
Quattro anni fa ho definito Michele Di Re un leone, pur non votandolo, questa volta avremo un leone più maturo che in questi quattro anni ha riflettuto sugli errori fatti la scorsa campagna elettorale e che non ripeterà più.

Vedremo domani cosa ci dirà.

santodimauro
dottorziz
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domenica 1 aprile 2018

Cable Park fa parte del territorio senza nessun beneficio



Gli errori umani, atti più o meno corretti, non sta a noi giudicare, comportano conseguenze che possono essere più o meno rimediabili.
Il Cable Park in fase di realizzazione è oramai una infrastruttura entrata a fare parte del territorio: ci fa rabbia vedere che nell'imminenza della bella stagione, per problemi di carattere amministrativo e urbanistico nel merito in cui non entriamo, rimarrà incompleta, ferma ed improduttiva.
Cable Park funzionante sarebbe stato una importante risorsa economica per tutto l'Acese.
La nuova Amministrazione avrà da sciogliere questo nodo, nell'interesse della Comunità e comunque in ossequio alle leggi.
Chissà quando vedremo questo impianto funzionare: noi ci auguriamo presto, molto presto.


santodimauro
dottorziz
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sabato 24 marzo 2018

E' morto don Carlo Chiarenza



Oggi, nella sua casa di Aci San Filippo, è tornato alla Casa del Padre don Carlo Chiarenza.
I funerali saranno celebrati domani domenica 25 nella Basilica di San Filippo d'Agira.
Nel bene e nel male si è parlato tanto di lui; adesso si trova al cospetto della Misericordia di Dio.
RIP

giovedì 22 marzo 2018

Comincia il girotondo: si sceglie il Sindaco e si fanno le liste


Cose di jaci.


Non il mio blog, ma le cose che succedono solo qui, nella ridente cittadina termale alle falde dell'Etna e bagnata dal Mar Jonio..

Dai Palazzi giudiziari non giungono nuove (nessuna nuova buona nuova, dicevano gli antichi).
Giorno 27 si dovrebbe sapere se il Sindaco emerito Roberto Barbagallo potrà trascorrere la Pasqua fuori dalle mura del carcere.

Da un momento all'altro dovrebbe giungere il Commissario che reggerà le sorti della Città sino a quando non le consegnerà al nuovo Sindaco che andremo a scegliere da qui a meno di tre mesi.

Il Consiglio Comunale si è moralmente disfatto, pur avendo approvato il bilancio di previsione, i veleni circolati hanno fatto capire alla fine lo spessore, politico-culturale-morale-umano di tanta gente.

Splendida chiusura di Consiliatura di Sabrina Renna che le ha cantate a chi di dovere meglio della Callas.

Il passare avanti di Nino Nicotra a questo momento non è servito a nulla, gli sono fedeli Primavera Daddy&Son dalla prima ora e solo loro sono rimasti

Michele Di Re non ha ancora accettato 'investitura che Basilio Catanoso gli ha fatto "motu proprio" per rappresentare Forza Italia nella corsa a Sindaco. Nel frattempo Salvo Licciardello scalpita: in caso di rifiuto, sarebbe lui in pole position per essere candidato.

L'armata di D'Agostino, provata dai recenti eventi, è silenziosa, chi si aspettava le grandi manovre pare che stavolta resti deluso, ci saranno un paio di liste di fedelissimi che appoggeranno o un candidato Sindaco proprio (Fichera più probabile di un restio Coniglio) o un candidato condiviso con Luca Sammartino e Antony Barbagallo .

Angelo Trovato, Orazio Fazzio e Mario Gerbino, la famosa triade che fa capo a Sammartino da qualche giorno si danno da fare ad un lavoro di tessitura volto a formare una lista forte e a compattare quanta più gente possibile del centrosinistra alla ricerca di un candidato unico. Certo unire la segreteria in carica (i quadriumviri), D'Agostino, Antony Barbagallo, i propri e quelle anacronistiche cariatidi di un vecchio Pd che, fuori dalla realtà e dal tempo, sognano ancora di potere brigare, non sarà cosa facile: il compito poi spetterà a Luca Sammartino, ma i ragazzi stanno facendo un buon lavoro.
Comunque il candidato che dovrebbe unire il csx e parte di cdx, di cui si parla con insistenza, è l'avv. Enzo Di Mauro.
Tra l'altro Angelo Trovato, in questo momento di vacatio, sta reggendo moralmente l'unità cittadina: l suo negozio è diventato meta di pellegrinaggio di gente di tutte le estrazioni poltiche, unico punto di riferimento certo in questo momento di confusione politica.

Dario Fina, troppo signore per le consultazioni amministrative, cerca di dare un senso al suo gruppo di Fratelli d'Italia valutando con accortezza gli eventi.

Il Movimento 5 Stelle sta cercando di pescare tra le varie realtà professionali acesi un buon candidato Sindaco e degli Assessori preparati.
L'idea è degna di ammirazione ed estremamente valida, anche se in parte è dovuta al fatto che di necessità ne stanno facendo virtù. Il limite del Movimento 5 Stelle ad Acireale come altrove, è di essere un partito cresciuto di tanto ed in fretta è di non avere ancora una classe dirigente se non gli stessi portavoce. Pertanto Angela Foti si sta spendendo cercando di coinvolgere quante più persone valide.
Per il candidato Sindaco a 5 stelle si vocifera sempre più insistentemente il nome di Stefano Alì.

Entro pochissimi giorni dovrebbe arrivare il Commisario.
Entro pochissimi giorni dovremmo sapere ufficialmente la data delle votazioni.

santodimauro
dottorziz
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sabato 17 marzo 2018

Ipotesi per un Sindaco a 5 Stelle



Ancora nessun candidato Sindaco ufficiale ad Acireale.
Ufficiosi e sentiti dire ne abbiamo una dozzina e mezza,
Aria di intesa in corso di perfezionamento nella zona PD: Nicola D'Agostino, Luca Sammartino, Antony Barbagallo, Nello Catalano e i calcinacci di un partito demolito, convergeranno su un candidato comune gradito a tutti che potrebbe essere l'Avv. Sebi Leonardi, o l'Avv, Enzo Di Mauro o l'avv. Francesco Fichera
Basilio Catanoso, democraticamente ha deciso di puntare su Michele Di Re, quest'ultimo è tentato ma, da uomo di business, sta facendo i conti di cosa ci va a perdere e non sembra estremamente allegro. Ma la tentazione è forte, fortissima.
Nell'ultima riunione dei Fratelli d'Italia, disturbata ovviamente da me,  si discuteva intorno ai nodi da sciogliere, alle risposte da dare a Forza Italia e all'opportunita di un candidato Sindaco proprio; una candidatura di Giuseppe Ferlito non sarebbe un'idea campata in aria.
Giuseppe Calì, come Nino Nicotra, sta facendo lo scatto in solitaria, l'appoggio dei fedelissimi non gli basterà, dovrà raccogliere qualcosa strada facendo.
Nino Nicotra domenica all'Hotel Orizzonte si presenterà agli elettori e alla Cittadinanza, lui ha intanto il supporto dei Primavera padre e figlio.

Un discorso a parte lo facciamo per il Movimento 5 Stelle.
Alle politiche ad Acireale il 47% ha votato per il Senato e per la camera dei Deputati due donne sconosciute alla stragrande maggioranza degli elettori.
Ora, alle Amministrative il discorso cambia, il rapporto uno a uno che si ha tra candidato ed elettore farà in modo che ai grillini possa toccare poco o niente di rappresentanza in Consiglio.
Per il Sindaco, il discorso è diverso, il voto disgiunto può avvantaggiare il candidato del Movimento: prendendo il 50% dei voti alle politiche si ritroverebbe direttamente al ballottaggio e al ballottaggio sappiamo benissimo che il movimento 5 stelle batte tutti.

Se analizziamo la storia del M5S, notiamo che la forza è stata costruita nel tempo tramite il web, grazie ad una intelligente opera di convincimento di massa.
Le idee dei grillini, le proposte che liquidiamo spesso come populistiche possono fare benissimo parte del programma di un partito di estrema sinistra. La idea di eliminare il vecchio, il marcio, il corrotto e creare un nuovo modo di intendere la politica hanno fatto innamorare del Movimento più del 30% degli italiani.

Ad Acireale c'è un uomo che si è intestato tantissime battaglie anni prima dei grillini, che ha capito l'importanza del web un decennio prima, solo che non ne ha tratto seguito ed adepti ma ha solo offerto un servizio alla comunità.
Quest'uomo è Mario D'Anna, io da parte degli organi del movimento valuterei seriamente questa ipotesi, l'unica ipotesi per potere il Movimento 5 Stelle raggiungere il ballottaggio.

Le mie comunque sono ipotesi e congetture che derivano da osservazioni personali e da chiacchiere raccolte al bar.


santodimauro
dottorziz
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