venerdì 17 agosto 2018

Bella serata di teatro ad Acicatena


Era un'occasione da cogliere per chi come me ama il teatro ed anche per ammazzare il tedio di questa fine estate.
Ieri sera sono stato ad Acicatena, il piazza ad una rappresentazione della Associazione Culturale "Giovanni Grasso" oramai storica che ogni anno ha sempre presentato un bel cartellone per le recite nel Teatro della Matrice.
In scena "La buonanima di mia suocera" del belpassese Giovambattista Spampinato (compaesano e coetaneo di mia madre), una commedia brillante con spunti anche di riflessioni sui conflitti sia con le generazioni passate che con quelle future.
Le vicende della famiglia Morabito, tra i serio ed il faceto, si dipana attorno al contrastato fidanzamento della figlia (Gabriella Fichera) che non va a genio ad un iracondo ed egoista padre ((Turi Barbagallo) con una madre (Eleonora D'Anna) combattuta tra il dispotismo del marito, l'affermazione sociale e le esigenze dei figli.
Fanno da contorno le smanie amorose della signorina Carolina, la zitellona del paese (Maria Catena Grasso) e dello spassosissimo prof. Pittella ( Orazio Finocchiaro) che si diletta di paranormale.
Completano il cast Rita Blanco ( la defunta suocera sig. Agrippina) Carmelo Cittadino (il Sindaco), Salvatore Maugeri (Filippo), Giuseppe Maugeri(Lino) Ylenia Barbagallo (Lucy) Pippo Pennisi (Messo Comunale) Angelo Pira (Silvestro)), e il simpatico Ciccio Greco nel ruolo di un operaio, tutti ben immedesimati nel loro personaggio grazie all'attenta regia di Paolo Bottino.

L'associazione Culturale Giovanni Grasso ha aperto la campagna abbonamenti per la stagione 2018/2019.

Il teatro è la rappresentazione delle nostre quotidiane scene di vita.

santodimauro
dottorziz
cosedijaci





















giovedì 16 agosto 2018

Pulizia ad Acquegrandi e Santa Caterina



Massiccia ed efficace operazione di pulizia delle discariche abusiva nella zona Terme di Santa Caterina e Acquegrandi,
Con il coordinamento del Settore Ambiente e la supervisione dell'Assessore La Rosa, la Tekra ha rimosso le tonnellate di materiale che insozzavano la zona che deovrebbe essere dei "Sentieri Naturalistici" ed invece è stata trasformata in un abominevole discarica a cielo aperto.
Le immagini che seguono sono quanto di più esplicito ci possa essere.






santodimauro
dottorziz
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Il cemento ad orologeria



Mi raccontava il comm. Gino Costanzo, della famosa F.lli Costanzo, che il calcestruzzo preferivano prepararselo loro nei cantieri e non acquistarlo Il calcestruzzo, a suo dire ha una durata limitata dal momento dell'impasto alla gittata, dei tempi stretti, rigorosi, precisi.
Non sono un tecnico, non mi son dato mai all'edilizia ma osservo le case, le strutture che le reggono, il metodo e la qualità di costruzione e quindi oso esporre la mia opinione.

Calce e pozzolana degli antichi romani hanno dato prova di resistenza per millenni e ne abbiamo prova nelle mirabili opere che sono gli antichi acquedotti.
Abbiamo le piramidi, i templi greci e quant'altro che raccontano la millenaria storia dell'arte di costruire.

Ad Acireale la prima opera importante in cemento armato è il Palazzo Grassi (anno 1916), ma sono gli anni '60 dello scorso secolo che vedono protagonista questo materiale da costruzione.
Le leggi che regolamentano l'edilizia si sono evolute, la quantità di ferro e cemento nei pilastri è stata modificata, i test e le prove di resistenza sono fatte sempre più rigide e rigorose.

Il cemento armato dovrebbe durare a lungo nel tempo, con l'esatta miscela, senza infiltrazioni di acqua e senza agenti esterni, la durata dovrebbe essere millenaria.

Poi cadono i ponti: quest'ultimo caduto a Genova è una sciagura di grande portata, e ci poniamo domande che ci fanno tremare.

I palazzi di Acireale, precisamente quelli del grande sacco edilizio anno '60 e '70 che vita hanno?
In questo momento vivo in un palazzo di 54 anni al centro di Acireale, quanta sicurezza ho che non mi crolli sotto ai piedi alla minima sollecitazione?

Acireale cementizia che salute ha?
Visitando garages e cantine dei palazzi si intravedono pilastri che mostrano di fuori il ferro ormai arrugginito e in scaglie, vedo balconi con tutto il ferro di fuori completamente roso dalla ruggine.
Se sommiamo le caratteristiche costruttive degli anni 60 (fondamenta senza travi a rovescio), la sezione del ferro e la qualità dello stesso, la qualità del calcestruzzo dai componenti, all'impasto e alla gittata, non dovremmo avere un poco di cacarella ad immaginare un terremoto di quelli neanche troppo forti, non il Big One e neanche quello del 1793, ma un terremoto che basti a fare di Acireale un cumulo di macerie, centro storico e quartieri moderni?

Da profano mi piacerebbe sapere se esiste per caso un tecnico che potrebbe fare la diagnosi di durata al cemento, un professionista capace di dire se una struttura o una costruzione godano buona salute, hanno bisogno di interventi o siano malati terminali.

Esistono risposte?


santodimauro
dottorziz
cosedijaci




domenica 12 agosto 2018

Parla il nostro Sindaco 12 agosto 2018



"Prima di raccontare la mia settimana da sindaco, parlerei del tema più significativo affrontato in vari incontri, la situazione economica e finanziaria del nostro comune.
La Legge impone ai comuni di procedere entro il 31 Luglio di ogni anno alla "Salvaguardia degli equilibri di bilancio", si deve cioè verificare che il bilancio di previsione, in questo caso quello del 2018, sia ancora corrispondente alla realtà, cioè che le entrate previste continuino a garantire le uscite e non siano "emerse" situazioni inattese da dover gestire.
Martedì abbiamo avuto una lunga riunione con i dirigenti del comune per analizzare o sollecitare ciascun settore ad una attenta ricognizione di tutte le possibili necessità in termini economici, riguardanti contenzioso in essere, debiti fuori bilancio emersi, passività potenziali etc. che possano incidere in maniera significativa sugli equilibri del bilancio.
Nella riunione i dirigenti hanno evidenziato, attraverso precise attestazioni, tutte le possibili necessità in termini economici. Dalle relazioni sono emersi una serie di eventi che, in maniera già acclarata ( per essere supportati da sentenze definitive ) o in misura assai probabile, (con giudizio in corso ma con alto grado di possibilità di soccombenza ) o ancora per altre diverse ragioni ( parcelle pregresse di professionisti, restituzione parziale somme a seguito di finanziamenti, differenze su quantificazione espropri etc ) in un breve arco temporale incideranno sul bilancio del nostro ente.
In un bilancio, come quello del comune di Acireale, che si muove sul filo del rasoio, l’ordine di grandezza di quanto sopra, stimabile in alcuni milioni di euro, rappresenta una vera e propria “ spada di Damocle “ dalla quale siamo chiamati a difenderci anche con l’ausilio di tutti gli strumenti tecnici previsti dal nostro ordinamento e sotto l’attento e fondamentale controllo e collaborazione dei revisori dei conti dell’Ente.
Giovedì abbiamo avuto un incontro con i revisori per l'approvazione del conto consuntivo 2017 iniziando a discutere proprio sul tema degli interventi a salvaguardia del bilancio.
Oltre all'attenta analisi della situazione legata a queste potenziali o attuali passività i revisori hanno posto l'attenzione sul solito tema, per il quale siamo stati richiamati dalla corte dei conti, dei residui attivi. In particolare alla capacità di incassare quanto ci è dovuto. Nel rendiconto 2017 viaggiamo oltre i settanta milioni. I revisori hanno sottolineato come ad esempio voci per le quali era previsto un incasso di 3 milioni di euro siamo sotto i centomila euro, una percentuale quindi bassissima. Gli uffici stanno predisponendo una relazione sul 2018 al fine di dimostrare una inversione di tendenza.
Con i revisori abbiamo concordato come sia importante riprendere la presa d'atto del Consiglio Comunale di aprile 2018 in risposta ai rilievi della Corte dei Conti, in modo che tutti ricordino chiaramente che sono stati già previsti interventi drastici da parte del precedente consiglio, che questi vanno rispettati e su questo vigilano i revisori dei conti.
Fra le relazioni dei dirigenti la parte del leone la fa l'avvocatura, per le innumerevoli cause a cui è interessato il comune di Acireale sia direttamente tramite lo stesso ufficio, sia attraverso legali esterni. In alcune di queste cause abbiamo già perso in Appello. Sono cause che affondano nel passato, alcune di importi significativi. Ci sono poi parcelle di avvocati, molte delle quali relative a ricorsi al TAR.
Dalla lettura di queste relazioni nasce qualche dubbio su come sia stato difeso l'interesse comune. Ad esempio abbiamo perso 3 cause dell'importo complessivo di circa un milione e mezzo con Aciambiente, di cui una già pagata, e noi continuiamo ad ospitarla gratuitamente nei nostri locali, se fosse capitato a noi personalmente l'avremmo fatto? Abbiamo già perso da tempo la causa relativa alla piazza Patanè che è stata riconosciuta di proprietà del privato, che ci chiede i danni per l'uso che ne facciamo e dal 2014 non riusciamo a liberare dei locali che abbiamo dato in comodato gratuito, creando così le condizioni per un danno economico.
Su questo tema è interessante l'operazione iniziata dal Commissario Scalia riguardo il giudice di Pace. Liberare dei locali utilizzati come deposito e evitare inutili fitti passivi e dividere con gli altri comuni dell'hinterland i costi legati al funzionamento del giudice, a cui forniamo anche personale comunale. Facciamo valere i diritti del nostro Ente.
Mi sembra utile raccontare anche dei decreti di restituzioni somme sui finanziamenti europei, per un totale di circa 800 mila euro (villa Belvedere, Palazzo del Turismo etc.) da parte della Regione. In alcuni di questi non viene dettagliato il motivo per cui ci vengono richieste le somme, rimandando all'interrogazione del sistema "Caronte" che è il sistema con cui si contabilizza la spesa dei fondi europei. Peccato che per questi interventi sia abilitato all'accesso al sistema Caronte solo uno dei dirigenti oggetto dell'indagine e alle rimostranze degli uffici la regione risponda che ha difficoltà a modificare i profili autorizzativi. Questo per descrivere i nostri interlocutori ma anche per ricordare cosa è successo a febbraio e le difficoltà che stanno incontrando gli uffici in attesa di poter disporre di un dirigente e di funzionari tecnici.
Mi scuso per la lunghezza di questa parte di nota, ma penso che il tema bilancio sia fondamentale per le ripercussioni che ha sull'amministrazione della cosa pubblica e sulla città.
Vado molto rapidamente sul resto della settimana. Continuano gli incontri con le società sportive, si dovrebbe essere risolta la questione Tupparello su cui l'ufficio llpp sta predisponendo degli interventi , vanno definite meglio quelle legate agli altri impianti. Siamo in attesa della relazione dei lavori pubblici sugli interventi necessari.
Venerdì ho nuovamente incontrato la Tekra ed il nuovo responsabile del cantiere, che non è quello indicato e presente la settimana scorsa. Dalla discussione è emersa una certa disponibilità, speriamo di iniziare un percorso positivo migliorando la qualità del servizio. Noi continueremo a applicare le sanzioni previste dal capitolato.
Ho predisposto due ordinanze sindacali, la prima perchè chi organizza le sagre garantisca la corretta raccolta differenziata, sia per il rispetto delle disposizioni, sia per il decoro dei luoghi sia come forma educativa dei cittadini. Dal 2019 ho disposto che sia obbligatorio l'abbandono della plastica e l'utilizzo di piatti, bicchieri etc. in materiale compostabile, in modo da produrre solo umido.
La seconda invece prevede il divieto di balneazione a Capomulini all'inizio di via Garitta, a seguito di una segnalazione dell'ASP per il superamento dei limiti di Escherichia Coli previsti dalla legge. Il problema è legato all'assenza di una rete fognaria, solo attraverso la realizzazione, a Capomulini è in corso quella del collettore, potremo risolvere il problema.
Abbiamo approvato alcune delibere di giunta, la più importante, giovedì, legata all'approvazione di alcune modifiche al progetto sull'area San Cosmo, abbiamo reso funzionale per l'area di San cosmo l'area a verde e sportiva di Belfrontizio. Su questo argomento due considerazioni, la prima la difficoltà che c'è nell'area tecnica. Mi ricollego a quanto detto prima, abbiamo trovato la richiesta di restituire il progetto entro 60 giorni, scadenza venerdì, senza quindi disporre dei tempi per poter appaltare all'esterno la progettazione e con le difficoltà oggi incontrate dai llp. L'altra è la speranza di continuare a disporre del finanziamento visti gli interventi legati al decreto milleproroghe sui progetti per le periferie in cui rientra quello per San Cosmo. Acireale, sfortunatamente, è un comune in disavanzo.
La foto che pubblico rappresenta la montagna di posta con cui mi imbatto ogni mattina e che secondo il contenuto definisce quante emergenze ci saranno;)
Buona settimana e buone vacanze, nella prossima spero di essere impegnato solo in incontri di rappresentanza oltre ad una importante delibera in tema di possibili finanziamenti di lavori pubblici che spero riusciremo a predisporre. Vorrei poter disporre di un pò di tempo per riflettere e predisporre azioni alla luce dell'esperienza di questo primo mese."

domenica 5 agosto 2018

Parla il nostro Sindaco (5.ago.2018)



Come promesso, cerco di essere più presente su facebook raccontando quello che affronto in questa esperienza emozionante, travolgente ma talvolta anche avvilente di sindaco.
Ho sempre cercato e sempre cercherò di dare un'impronta di oggettività documentale su quello che pubblico.
A questo proposito voglio fare una precisazione sull'indennità che ricevo per la carica di sindaco. Prima che io fossi eletto, l'indennità del sindaco era di 5.441,96 € +604,25 di Aci Ionica. Il 31/03/2016 il Sindaco Barbagallo decideva di ridurla a 4.353,57, in più sempre i soliti 604,25 di Aci Ionica.
Io ho fatto applicare la nuova Legge Regionale che fissa le indennità utilizzando le tabelle nazionali. L'indennità del sindaco oggi ammonta a 4.090,34 €. Circa 260 € in meno di quanto incassava il sindaco Barbagallo. Ma non sono importanti i 260 euro in meno al mese, quanto invece è grave NON avere recepito la Legge Regionale 26 giugno 2015, n. 11. Questa operazione avrebbe inciso poco sui suoi emolumenti, solo 260 € al mese, ma avrebbe abbattuto da 63 a 36 € il gettone di presenza dei consiglieri, COSA CHE AVVERRÀ PER IL NOSTRO CONSIGLIO. A chi conveniva che non l'applicasse? La risposta è facile.
Venendo ai fatti che hanno contraddistinto la settimana, lunedì la Tekra ha presentato il nuovo direttore del cantiere, nell'incontro assieme agli uffici comunali abbiamo evidenziato tutti i problemi e le emergenze legate al servizio di raccolta rifiuti. Il nuovo direttore ha garantito che continuerà l'operazione di rimozione delle discariche presenti nel territorio e rafforzerà i servizi di spazzamento e scerbatura. Ci segnalava che ovviamente il problema va affrontato alla base, intervenendo sull'abbandono dei rifiuti, altrimenti, come sta già accadendo, alla rimozione segue immediatamente il lancio del sacchetto.
Su questo aspetto, oltre alle telecamere ed alla sorveglianza, come ad esempio le guardie ambientali, il cui procedimento stiamo facendo riavviare, serve soprattutto la collaborazione della città. Alcuni privati stanno già offrendo la disponibilità all'utilizzo di proprie telecamere, Acireale dimostri di essere una città civile.
Lo stesso giorno ho anche incontrato Di Bella Costruzioni con cui avevamo già fatto una serie di riunioni per ridefinire il progetto di efficentamento energetico, per poter partecipare al bando europeo che scade a fine agosto. Abbiamo ottenuto una consistente riduzione della rata annuale ed il numero di anni. Su questo importo, in caso di aggiudicazione ci sarà una ulteriore notevolissima riduzione dei costi. Poichè cambia la modalità del progetto deve cambiare la convenzione e va modificato il piano triennale delle opere pubbliche. Il tema della mancanza "della lampadina" mi viene segnalato da tantissimi acesi e serve un intervento significativo per rimediare alla situazione attuale, oltre ad abbattere i costi del servizio.
Infine ho firmato le ordinanze in tema di mobilità, cambiando l'orario che adesso è dalle 19 fino all'1, riaprendo il secondo tratto di corso Umberto, la Via Roma, la via Tono e nei feriali Corso Savoia fino a Via Currò, azioni che hanno l'obiettivo di migliorare la mobilità e rendere più funzionale la ZTL.
Martedì ho avuto un incontro col Professor Rolle, il commissario per la depurazione, che mi ha descritto il tipo di intervento previsto: un depuratore nella zona di via Volano/San Girolamo ed uno nella zona di Femmina Morta. I due depuratori serviranno oltre Acireale tutta una serie di comuni (Santa Venerina, Zafferana, SanGiovanni La Punta, Aci Catena, Aci Sant'Antonio, San Gregorio, Trecastagni, Valverde e Viagrande). Il progetto ha un importo di 133 milioni di Euro, il nostro è l'unico depuratore ancora fermo ed a settembre si avvieranno le procedure per la gara per la progettazione. Ho trasmesso la documentazione ricevuta informalmente al presidente del consiglio per condividerla con gli altri consiglieri. Siamo stati commissariati ed il potere decisionale non spetta a noi, ma dovremo essere vigili.
Sempre martedì si è riunito il Consiglio dei sindaci dell'area Metropolitana (ex provincia) dove sono stati affrontati alcuni temi importanti riguardanti la gestione del servizio idrico integrato. La Legge prevede che a tendere il servizio venga gestito in ambito provinciale. Ho votato in maniera contraria all'approvazione della convenzione che regola il periodo di salvaguardia (cioè fino all'unificazione) perchè ritengo che Acireale, per il patrimonio di pozzi e per la qualità dell'acqua debba andare in deroga e restare autonoma, difendendo il patrimonio attuale.
Martedì pomeriggio ho partecipato all'insediamento del Consiglio Comunale. Ho partecipato anche alla riunione dei soci del Gal Terre di Aci, di cui sono stato eletto presidente come sindaco del comune capofila. Su questo argomento farò un post ad hoc, il Gal sta partecipando ad un bando per disporre di un finanziamento di circa 6 milioni di euro, è in fase avanzata la selezione del personale per l'assunzione a tempo determinato dello staff, assunzione sulla base di un concorso bandito diversi mesi fa.
Giovedì c'è stato un incontro con le società sportive per permettere l'avvio della stagione. Su questo tema il problema più serio è la mancanza di fondi per poter intervenire con un'adeguata manutenzione sulle strutture. Noi faremo accordi seri con le società, accordi che dovranno essere rispettati, non agiremo come nel passato quando le società hanno lasciato ingenti debiti alla comunità acese o quando sono stipulati accordi verbali sugli interventi economici che oggi non possiamo riconoscere, senza una chiara definizione del costo e con le utenze a carico della collettività o peggio ancora con un utilizzo illegale delle strutture in contrasto alle autorizzazioni, mettendo a repentaglio l'incolumità dei bambini che hanno usufruito degli impianti. Tutto questo appartiene al passato. Noi ci renderemo disponibili a tutti gli accordi che rispettando la legittimità degli atti e l'interesse del comune di Acireale, coerentemente con la nostra disastrosa situazione finanziaria, garantiscano lo sport che è servizio alla collettività. Esperienza positiva che abbiamo ereditato è quella del Palavolcan, questo è il percorso che intraprenderemo, allungando i tempi della convenzione, in modo da garantire Amministrazione, Città e società sportive.
Sempre giovedì è stata approvata la delibera di giunta che approva il conto consuntivo 2017 ed il bando per il bilancio partecipato 2019. Sul primo tema, dove sono sempre presenti le emergenze legate ai residui attivi, chiederò ad Alfio Cavallaro di descrivere in maniera semplice e chiara l'atto. Sul bilancio partecipato, solo per quest'anno, mancando i tempi, opereremo come nel passato. Dal prossimo anno sarà la città a votare scegliendo i progetti da finanziare tra tutti quelli proposti, ripartendo anche opportunamente i progetti nell'intero territorio comunale.
Venerdì sera ho partecipato ad un evento a Radice Pura dove Mario Faro ha annunciato ufficialmente di regalare 1000 alberi adeguati al territorio della riserva, da impiantare nelle zone colpite dall'incendio, ha devoluto allo scopo anche e l'incasso della manifestazione cinematografica Garden in Movies. Di questo gli sono chiaramente grato a nome della nostra città.
Sabato mattina ho partecipato alla presentazione della staccionata offerta a Stazzo dall'associazione Brunelleschi, tema della foto, a cui va il mio ringraziamento. Abbiamo bisogno del sostegno di associazioni e privati. Presto ripartiremo col progetto per adottare gli spazi comunali, vi prego di aderire.
Oltre a queste attività specifiche decine e decine di incontri con cittadini che mi sottopongono i loro problemi, il giovedì pomeriggio è dedicato esclusivamente a questa attività. Moltissime le riunioni con i funzionari. In questa settimana particolare attenzione ai temi legati all'avvocatura, visto il rilevante contenzioso del comune di Acireale.
Buona settimana.

martedì 24 luglio 2018

Dalla calamità all'opportunità


L'aria adunata nei vacui fili della ginestra, mossa dal gran calore, usciva in fretta a traverso i pertugi della verde prigione; ma spesso l'impeto era era tanto, che ne seguiva uno scoppio, e il ramicello, spezzato in due, saltava in alto, a scompigliare l'ardente chioma. (Giuseppe Fanciulli)


Il giorno dopo il grande fuoco.
La Gazzena è bruciata e Acireale oramai è abituata a leccarsi le ferite.



Il Canadair ha fatto un gran lavoro e gli uomini dell'equipaggio hanno operato con grande spirito di sacrificio.
I Vigili del Fuoco di Acireale e di diversi altri reparti, i nostri Vigili Urbani, la Protezione Civile e le Forze dell'ordine hanno tutti messo il massimo impegno per limitare i danni del fuoco e domarlo.
La Città riconoscente ringrazia.

Il 14 giugno 1988 inizio a bruciare il Parco di Yellowstone in America, arse per tre mesi distruggendo il 36% del suo immenso patrimonio forestale.
Chi parlò di danno irreversibile, chi di disastro ambientale ma ora a trenta anni di distanza da quell'esperienza possiamo trarne ispirazione, perchè si è capito che, se sopravvive, l'ecosistema si rinforza. Siccome non è un disastro nucleare e neanche chimico, siamo sicuri che la Timpa si rinvigorirà e in poco tempo diventerà più bella.

Ora però bisogna fare qualcosa perchè la Timpa sia sempre di più il nostro fiore all'occhiello per quanto riguarda l'aspetto naturalistico.
Le Istituzioni devono fare da battistrada, già con Barbagallo si è riusciti a demolire l'ecomostro e ad avviare l'iter per il percorso naturalistico nell'ex ferrovia.
Noi Acesi potremmo collaborare, ad esempio comprando ognuno di noi un albero da piantare: un oleastro, un bagolaro, una roverella, un carrubo, un gelso bianco e piantarli insieme ai ragazzi delle scuole per educarli all'amore dell'ambiente e della natura.
La Timpa potrà rinascere se lo vogliamo, come anche Acireale potrà rinascere insieme al suo territorio.

Il Sindaco Alì è sensibile alle sollecitazioni ambientalistiche, entrambi siamo stati in Lega Ambiente in periodi diversi a fianco del grande Ernesto Raciti, l'Assessore all'Ambiente è sempre stato in prima linea come difensore degli alberi e qualcosa riusciranno sicuramente a fare.

Io porto un minicucco (bagolaro)


santodimauro
dottorziz
cosedijaci



Per i nostalgici tornano i materassi



Alle due di notte passando per Corso Sicilia, tornando dalla ZTL per non fare dire che non c'era nessuno, perchè io c'ero, da solo ahime, ho intravisto da lontano due materassi appoggiati al muro quasi all'angolo con Via Fabio, l'emozione è stata tanta che faccio una frenata che mi è costata mezzo centimetro di battistrada e mi fermo a contemplare qualcosa che avevo dimenticato che potesse succedere e per di più in pieno centro.
Cari Acesi nostalgici, ricordate che splendido periodo durante l'Amministrazione Barbagallo? Quando c'era abbandonati in giro, materassi, frigoriferi, cessi, lavandini e bidet?
Ricordate quando a causa del considerevole numero di materassi si gridò al complotto (non gomplotto) ?
Ci eravamo dimenticati.

Caro Assessore La Rosa, pur comprendendo che lei si è preso la croce come fece quel brav'uomo del Cireneo e si è presa quella pesante, urge che si mettano in moto le domeniche ecologiche, quei bei punti di raccolta dove la gente porta di tutto, compreso l'impensabile e l'incredibile.
Pare che si sia perso il finanziamento per il CCR e quindi a maggior ragione ci si deve preparare alla guerra contro gli sporcaccioni, le chiediamo il massimo rigore e tolleranza zero. Chi verrà scoperto dovrà fortemente pentirsi di essere un porco figlio di porci e genitore di porcellini.

Non lasciamo più spazio alla discarica selvaggia.
In questa battaglia avrà la Città a suo fianco compreso questo blog.
La battaglia di civiltà ci deve vedere tutti alleati per il bene e per l'immagine della Città..

Viva Acireale, Viva Santa Venera.

santodimauro
dottorziz
cosedijaci

P.S. a post pubblicato mi dicono che potrebbe essere un ritiro ingombranti ed in effetti un abbandono in pieno centro, così plateale, mi sembrava roba da sporcaccioni temerari..
Ciò non toglie che i fitusi restano sempre fitusi e li dobbiamo combattere.